
Resoconto della riunione tenutasi il 5.06.2008 presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare circa gli interventi di bonifica d’interesse nazionale relativi al sito di Pianura
Ha iniziato la discussione la Dott.ssa Vito, direttore tecnico dell'ARPAC, la quale ha esposto, per sommi capi, il Piano di caratterizzazione dei siti interessati che sono:
- area denominata "Caselle Pisani";
- area denominata "ex DI.FRA.BI";
- area denominata "Discarica comunale";
- area della discarica "ex CITET";
- area denominata "Località Spadari".
In linea di massima si faranno prima una serie di indagini indirette (stratigrafia termica, misure magnetometriche e tomografia elettrica) su aree anche adiacenti ai siti interessati che consentiranno di verificare l'esistenza o meno di altre zone a rischio e di stabilire l'eventuale necessità di ulteriori indagini dirette, modificative o integrative di quelle stabilite nel Piano di caratterizzazione illustrato.
Senza entrare nel dettaglio del Piano di caratterizzazione - da considerarsi a detta degli interlocutori - una maglia non rigida, ma potenzialmente ampliabile in caso di nuove situazioni, allo stato, non prevedibili.
Per la Discarica DI.FRA.BI, posta sotto sequestro dalla Procura, oltre alle indagini riportate nel Piano, sono stati stanziati ulteriori fondi per consentire maggiori indagini che i Consulenti tecnici nominati dalla Procura dovessero stabilire.
Il Direttore del Ministero, esauditi i preliminari inerenti il piano, ha precisato che:
- entro la fine dell'anno saranno completati tutte le indagini sui siti interessati;
- man mano che si avranno i dati si faranno degli incontri con i convenuti per l'esposizione delle indagini e per i provvedimenti consequenziali;
- che l'impegno finanziario per tutte le indagini ammonta a circa 3 milioni di euro.
Successivamente si dovrà fare una gara di appalto europea per stabilire la ditta che dovrà effettuare i lavori di bonifica e l'impegno economico relativo, al termine dei quali si dovrà provvedere, di concerto con il Ministero i Comuni interessati (Napoli e Pozzuoli) e con l'Ente Parco dei Campi Flegrei alla riqualificazione dell'intera Area.
Sulle osservazioni all'iter con cui si è proceduto alla Conferenza di Servizi del 5.06.2008, dalla convocazione fino alla conclusione dell'incontro, vi rimando al testo inviato al Ministero, redatto di concerto con l'Ente Parco.
Una considerazione finale: bisogna continuare a seguire e a partecipare con impegno e costanza alle evoluzioni della questione, perché questo è il momento in cui bisogna assicurarsi che tutti gli interventi siano fatti con dovizia tecnica e garanzia di sicurezza per non vanificare tutti gli sforzi che si stanno facendo per chiudere definitivamente questa annosa vicenda.
Chi ha qualche proposta concreta o qualche suggerimento si faccia avanti.
Penso che ne valga la pena per noi e per le generazioni future.
allegati:
Piano di caratterizzazione_pagg. 1 / 3
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